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Archive for dicembre 2010

Happy New Year!

Giusto qualche fugace notiziola di fine anno.

1) Stiamo per ristrutturare casa, quindi costantemente in giro ad incontrare tecnici, parquettista, muratore, architetti, scelte di mattonelle.

Ci troviamo in un negozio di arredamento a parlare di parquet con una tipa.

Oggi a cena faccio al Folle:

“Ti ricordi quella signora del parquet, hai notato quanto poco muoveva la bocca mentre parlava?”

“Si era praticamente immobile. Ma io le avrei proprio voluto dire “Perché non apri quella cazzo di bocca mentre parli?”

“Folle, non capisci, è la sua conformazione.”

“Ah. E allora avrei potuto chiederle “Scusa, ma tu i soffoconi a tuo marito come li fai?”

2) Entro nel negozio del mitico “napoletano” vicino casa mia. SI è un negozio mitico perché pieno di bei vestiti anche di marca a prezzi stracciati.”

Lo saluto e gli dico che cerco un vestito (elegante per Capodanno, ma non glielo dico). “Oh non te preoccupà cara, che li sconti te li faccio uguale anche se non è il 2!”

“Perfetto”.

Alla fine acquisto un vestito nero a 30 euro e un altro a 40. Bellissimi.

Mi fa lui:” Quessi so capi stupendi, fatti bè. E poi so fatti pe’ usalli ogni giorno.”

“Si…ogni giorno…(io per capodanno lo volevo mettere…)”

“Questo qua ce l’ha mia figlia! Quesso ti vuoi mette a capodanno? Ma noooo. Questo è per ogni giorno, ma non ci devi mettere un lupetto! No no, ci va una camicia bianca! E più elegante capisci?”

Insomma, sono una cenciona! Un uomo 50enne mi ha fatto lezione di stile, comunque, domani metterò quello nero, anche se per lui potrei andarci a fare la spesa. Io invece ci faccio il San Silvestro.

Che mito.

3) Ieri ho visto Tron Legacy in 3D. Siccome il film era particolarmente DUE PALLE, mi sono messa a pensare un pò. La sala era piena, e si sentivano le puzze dei rutti di chi beveva birra, pop corn, cioccolata. Insomma. Mi sembrava una sofferenza sentire i rigurgiti di una marea di persone. La prossima volta che vado a vedere un film becco lo spettacolo giusto per vederlo con 4 gatti.

4) Che fate a capodanno? Io cena a casa di amici, spero di finirmi/torcermi.

Allora eccoci ai consueti auguri, passate un buon fine anno e in bocca al lupo per il 2011!

 

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Nel periodo di natale, è normale invitare gli amichetti a casa per giocare a carta, ai videogiochi, vedere un film, sbronzarsi mangiando quintali di pandoro e torrone.

E’ normale anche fare l’una durante i giorni di lavoro.

Premetto che il mio vicino di casa del piano di sopra ha la sala (tv e impianto bose) sopra la mia camera da letto.

Quindi se proprio non riesco a chiudere occhio metto generalmente i tappi e non lo sento più e mi addormento felice.

Ora però spiegatemi se è normale che 4 maschi all’una di notte di un lunedì sera, si mettano a correre strillando come allo stadio giocando a Fifa 2010 a tutto volume con il Kinect.

Quando dico con il Kinect per quelli che non sanno cos’è il kinect, vuol dire che per giocare devi correre e saltare…

Mi chiedo come fa a fare tutto quel casino nonostante i precedenti rimproveri, pur sapendo poi che sotto la sua sala ci siamo io e il folle che dormiamo.

O è un gran coglione oppure è completamente idiota.

(Tanto tra pochi mesi traslochiamo pappappero)

E come va con i vostri vicini di casa?

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Buon Natale!

1) Ditemi se è normale fare in una notte 3 sogni uguali. Poi il sogno era anche piacevole…ERO SOLO IN VIETMAN SOTTO AI BOMBARDAMENTI mentre contemporaneamente cercavo di accattare qualche bel souvenir! Ho fatto il sogno 3 volte consecutivamente. Io che arrivo in vietnam con una nave, atterro, cerco i souvenir, li compro, iniziano i bombardamenti e inizio a scappare, contemporaneamente avviene uno tsunami. Alla fine mi salvo sempre (con i souvenir).

2) Ieri pomeriggio, entro in un negozio in centro, un negozio di scarpe con delle promozioni imperdibili. Negozio microscopico. Commessa stressata e nevrotica: “Oddio, domani è la vigilia, meno male, non lavoro. CHe palle, sempre in negozio sto. Chi se ne frega del Natale, di Gesù. L’importante è che non lavoro. Che coglioni stare qui. Oddio! I Babbi Natale che suonano! Che palle di cristo. CHe coglioni. Ah, mi sa che sto esaurita. Ahahahahaah. Tra un giorno faccio festa. Era ora. Cazzo. Mi sono rotta proprio le palle.”

3) Ma veniamo al Natale. Mi viene da ripensare ai natali di quando ero piccola. Ecco i ricordi più “divertenti”.

-avevo 5 anni, giocavo con i miei cugini, corro corro, l’idiota di mio cugino mi sbatte la porta in faccia. Mi ha quasi rotto il naso.

-avevo 8 anni e sempre il cugino idiota di cui sopra, sparando un non so che Raudo, diede fuoco ad un grande Pino della via. Dovettero venire i vigili. Andammo sul giornale.

-avevo 4 anni. Era mezzanotte e una campana suonante annunciava l’arrivo di Babbo Natale.  Entrammo nella stanza al piano terra dalla quale proveniva il suono: finestra spalancata, mi precipito a guardare fuori: vedo la gamba di Babbo Natale che saliva in cielo trainato dalle renne.

Io la vidi davvero. Cioè. Ho ancora il ricordo di quel Frammento di immagine-rappresentazione di Babbo Natale.

– avevo 10 anni. COn un gioco perfido fatto dai miei cugini stronzi (al quale potevo cascare soltanto io), bestemmiai iddio proprio il giorno della Vigilia. Ovvio, i serpenti andarono subito da mio padre a dirglielo ridendo come degli idioti.

-avevo forse 12 anni, ricevetti i regali più belli in assoluto. Il gioco da tavola “Brivido” e un bel microscopio!

(Forse il microscopio non fu proprio una bella idea. I giorni successivi infatti, poichè volevo assolutamente vedere il sangue al microscopio, mi autolesionavo provocandomi piccole fuoriuscite di sangue prontamente catturate nel vetrino…)

– ma vogliamo anche parlare di quando cercai di fare la verticale e cascai di schiena?

Era sempre Natale.

Va beh, vi sarete fatti una precisa idea di Jò, cioè che da piccola era particolarmente sciocchina.

Da piccola.

Ora che è “Matura” no.

Va beh, Buon Natale a tutti voi, pagliacci tristi e non!

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La ruota gira

Quando ero piccola mio padre mi raccontava che lui era nato
pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, che da
bambino non aveva i termosifoni, l’acqua calda e che ci si
riscaldava in modo diverso. Mi diceva anche che non avevano la Tv e
che al massimo durante i pasti si facevano prestare la Radio dai
vicini e ascoltavano così il Comunicato. Io gli dicevo da piccola
infante degli anni ottanta “Papà quanto sei vecchio!”, il tutto mi
sembrava parte di una favola mistica, incredibilmente fantastica e
lontana nel tempo (“Mio padre è nato quasi a ridosso della fine
della seconda guerra mondiaaaaaaaaaale…….uhhh vecchissssimo”)
Ora spiegatemi come posso andare dal piccolo Giò
(figlio di una mia amica) e spiegargli quando avrà almeno 2 anni
che io alla sua età non avevo il telefono in casa, l’aspirapolvere,
che avevo un televisore in bianco e nero, che spesso i capelli me
li lavavo riscaldando l’acqua con una pentola sul fuoco, che a 10
anni avevo il lettore vhs e non dei dvd, che si facevano le foto
con il rullino, che non esisteva minimamente l’iPhone, che giocavo
con l’msx e che ci metteva mezzora per caricare un gioco (il cui
procedimento era lungo, difficile e bestemmiante…), che non esisteva INTERNET!!!
Ok. Lo ammetto. Sono… diciamo…”matura”.
Ma vecchia no.

Oh.

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Telegiornale delle 20, su La7.

Scorrono immagini relative alla fiducia della Camera al Governo.

Ammasso di schifosi uomini viscidi stretti intorno al Presidente, gli volgono varie complimentazioni.

Guardo il Folle e gli dico: “Ma secondo te, un aggettivo per descriverli tutti? Una qualche metafora che renda l’idea.”

“Un ammasso di Scimmie in gabbia?”

Si rende l’idea, ma ci manca qualcosa.

Ora in onda c’è il servizio relativo alle opinioni, tra i tanti c’è Travaglio che dice la sua sulla giornata politica che ha visto il trionfo del PDL.

Tra le tante cose lo sento descrivere il Parlamento così:

“Popolo di Anime Morte”.

Ora sono soddisfatta. E’ praticamente una metafora perfetta!

Chiudo con il Video della Littizzetto a “Che tempo fa” di domenica scorsa, spara a zero, potete partire dal minuto 3:50, fa anche un elenco in stile “Vieni via con me”, “Elenco dei Parlamentari che nessuno ha mai cagato”.

Buona visione!

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Se sei donna puoi avere il ciclo e questo ti conferisce Super Poteri alcuni dei quali:

1) Distinguere nettamente mille odori che il tuo compagno non riuscirà MAI a sentire. Un esempio.

Jò al Folle:

“Riesci a sentire che buon profumo ha il nostro abete di natale?”

“No.”

“Come no? E’ un profumo bello, sa di antico, sa di bosco, sa di infanzia e così via. Non lo senti???”

“Senti Jò, questo albero è INODORE.”

“Ti assicuro di no. E’ un buonissimo odore…ahhhhhh” -Jò prende testa del Folle e la spiaccica contro ramo di abete.- “E ora???”

“Non sento niente. E’ inodore!”

“NO.”

“Ok…ho il naso rotto.”

“Perchè…non dirmi che non senti neanche l’odore del nostro sapone Dove provenire dal bagno????”

“Oddio…nooooooooo. Quello proprio no.”

2) Percepire le unghie delle mani e dei piedi.

“Folle, non ti capita mai di percepire le unghie delle tue mani?”

“Cazzo dici?”

“E dei piedi???”

“…”

3) Riuscire a fare un bambino senza rapporti sessuali e travagli perché…TI APPARE ACCANTO!

E per concludere chiudo con questo post copiato e incollato dal sito Internazionale.it

MESTRUAZIONI:

1 Il ciclo si può dire, il marchese no. Le mie lune neanche. 2 L’assorbente doppio strato trasparente con le ali è l’equivalente di un suv con l’alettone. 3 Se vai in spiaggia per restare tutta vestita, con il muso sotto l’ombrellone, meglio rimanere a casa. 4 A meno che tu non stia parlando con un dottore, non scendere nei particolari. 5 Tre mesi di ritardo: non è un ritardo, è una gravidanza.

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