Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for luglio 2011

Oggi ha riscosso un notevole interesse mediatico l’arresto di Salvatore Parolisi.

Più di Murdoch, più di qualsiasi altra guerra, più di un personaggio politico, più di qualsiasi altra cosa… oggi è lui la “star” del momento.

Annunci

Read Full Post »

Mentre attendo il mio turno dò uno sguardo ai libri in vendita.

Leggo: “-15%”

Ommioddio, fantastico! il quindicipercento di sconto su questi fantastici libbbbri!

Libri in vendita:

“Io cucino”

“Cucinare il pane”

“Fare i dolci”

“I primi piatti”

“Aspetto un bambino”

“Le ricette di SUor Germana”

“La felicità è qui”- di Raffaele Morelli

“Nel segno del Cavaliere”- di Bruno Vespa

Conclusione: Poste Italiane vuole che l’italiano medio sia cattolico, di destra, incinta, casalingo e mediamente stupido perché controllabile.

Ma io non ci sto! No no no!

Read Full Post »

Pochi giorni fa la Mater era nella casa nuova di Jò per aiutarla con le faccende domestiche.

Da lo straccio in bagno.

Ma Jò doveva andare in bagno.

Le dice una di quelle frasi-colonna sonora di tutta la sua infanzia: “Jò non passare, ho dato lo straccio!”

Lì per lì la dolce fanciulla fa per fermarsi.

Poi:

“Mater, questa è casa mia e io sopra il bagnato ci cammino!”

Come si dice in gergo: “L’ho sverniciata”.

Read Full Post »

Vicini di casa:

1) Nonno Gino: ci ha regalato una bottiglia di vino cotto (annata 2006) e un dolce agli amaretti delizioso fatto da lui come dono di benvenuto. Non si fa problemi a dirti che bisogna sposarsi, andare a messa, rimettere in garage lo scooter se fuori piove, innaffiare le piante. Spesso parla della morte. Mi fa sempre gossip su tutto il vicinato. Da quello che ho intuito è un quartiere un cui più o meno tutti hanno le corna.

2) La dirimpettaia balcone ovest: esce in balcone in mutande senza farsi troppi problemi e butta l’acqua sporca del suo balcone sui vestiti puliti di quella di sotto che bestemmia all’istante.

La mia gatta ha l’amante.

E’ un gattino bianco e rosso, con un campanello più bello del suo. Lui la viene spesso a chiamare, si mette sul muretto sfidando l’ira dei miei due cagnolini e miagola.

Lei come lo sente esce di casa, lo raggiunge e iniziano a giocare nei giardini… per la disperazione dei due cani che sono gelosi fino all’ossessione.

Poi quando sono stanchi si fermano a dormire insieme sulla sedia a dondolo della vicina di casa.

Read Full Post »

Devo trovare un modo democratico per dire alla mater che i giochi e tutti gli oggetti che appartengono alla mia infanzia non li voglio portare via da casa loro.

Lei ha più volte tuonato: “Allora Jò porti via proprio tutto, si?”

L’idea di prendere quegli oggetti e portarli nel nuovo appartamento mi provoca una sensazione di angoscia.

Credo sia legato al fatto che non accetto inconsciamente di portare un capitolo della mia vita chiuso dentro ad un altro appena aperto.

Sapete che vi dico?

Devo affrontare le mie “paure”…

“La paura uccide la mente” tuona così “Dune” di David Lynch.

Dignità!

Prendo tutti i miei oggetti e li porto via.

Read Full Post »

Con tutti gli operai che sono venuti in casa, di casi umani ne ho visti diversi.

L’ultimo lo chiamerò “L’uomo delle porte”.

E’ molto alto, robusto, sulla cinquantina.

Non parla mai, se parla non lo si capisce:

“Zent, pù qes do lo togl à.”

Che vuol dire:

“Senti poi questo domani lo togli”

Se all’uomo delle porte gli chiedi:

“Vuoi da bere?”

Lui non risponde.

Se all’uomo delle porte gli dici:

“Non preoccuparti, pulisco io”

Lui non si gira neanche, non ti guarda e continua a pulire.

Se all’omino delle porte gli fai per caso una battuta, lui non la ascolta o non la capisce o non gliene frega un cazzo.

L’omino delle porte è un gran rebus per me.

Non capisco proprio.

Ha avuto traumi in infanzia? Che so, violenze sessuali???

Ha forse problemi di udito?

Il tutto dipende da una eccessiva timidezza???

Ha avuto un ictus???

Non lo so, quello che è chiaro è che non sa parlare.

Forse non parla nè risponde a domande perché sa di non saper parlare.

“Va b, all vad vi”

Che vuol dire:

“Va bene, allora vado via”

Poi, ad un tratto, l’apoteosi del mistero: lui sta lavorando, improvvisamente un rumore sordo, fortissimo, tipo “AAAAA”, proveniente dal petto o dalla gola, con successiva pedata fortissima sul pavimento. Cos’era uno starnuto? E perché poi hai scalciato?

Omino delle porte: perchè tagli le parole? Perché ogni tanto avevi questi scatti da convulsione?

Una cosa è certa. Di tutti gli omini che sono entrati a fare lavori nell’appartamento, tu rimarrai per sempre quello più strano.

E’ stato bello conoscerti, addio!!!

 

Read Full Post »