Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Il piccolo Jò’ Category

La ruota gira

Quando ero piccola mio padre mi raccontava che lui era nato
pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, che da
bambino non aveva i termosifoni, l’acqua calda e che ci si
riscaldava in modo diverso. Mi diceva anche che non avevano la Tv e
che al massimo durante i pasti si facevano prestare la Radio dai
vicini e ascoltavano così il Comunicato. Io gli dicevo da piccola
infante degli anni ottanta “Papà quanto sei vecchio!”, il tutto mi
sembrava parte di una favola mistica, incredibilmente fantastica e
lontana nel tempo (“Mio padre è nato quasi a ridosso della fine
della seconda guerra mondiaaaaaaaaaale…….uhhh vecchissssimo”)
Ora spiegatemi come posso andare dal piccolo Giò
(figlio di una mia amica) e spiegargli quando avrà almeno 2 anni
che io alla sua età non avevo il telefono in casa, l’aspirapolvere,
che avevo un televisore in bianco e nero, che spesso i capelli me
li lavavo riscaldando l’acqua con una pentola sul fuoco, che a 10
anni avevo il lettore vhs e non dei dvd, che si facevano le foto
con il rullino, che non esisteva minimamente l’iPhone, che giocavo
con l’msx e che ci metteva mezzora per caricare un gioco (il cui
procedimento era lungo, difficile e bestemmiante…), che non esisteva INTERNET!!!
Ok. Lo ammetto. Sono… diciamo…”matura”.
Ma vecchia no.

Oh.

Annunci

Read Full Post »

E’ nato il bimbo alla mia amica!

E’ successo il 1 Aprile, mi mandano un sms, penso subito ad un pesce d’Aprile perchè il padre che chiameremo Faccia da Schiaffi è solito fare scherzi di ogni tipo…quindi al messaggio reagisco con un “Va beh…è uno scherzo, poi mancano 2 settimane al termine”.

Chiamo un pò di amici in comune che però mi confermano che il piccolo Jò è nato (si chiama Giovanni), il Folle però non demorde e mi fa “Guarda sei proprio fessa! Ti stanno facendo tutti uno scherzo…può esse che ti devi fare sempre fregare???”

Gli ribadisco: “Senti l’amica è mia e decido io!- che qui chiameremo Santissima perchè è davvero santa quella donna- Quindi ora tu mi porti prima a casa di Santissima e Faccia da Schiaffi poi se al citofono non risponde nessuno proviamo a casa della mamma di Faccia da schiaffi e se neanche qua risponde nessuno mi porti di corsa all’ospedale altrimenti prendo la tua macchina e ci vado da sola!”

Come volevasi dimostrare ai citofoni non rispondeva nessuno…corsa disperata verso l’ospedale…corro corro corro…8:30 forse ce la faccio ad entrare…ed eccoliiii! Tutti vicini a santissima e al piccolo Jò!

La mamma e il piccoletto sembravano così perfetti che si poteva pure pensare che il parto fosse avvenuto diversi giorni prima…quanto sono belletti.

In Ospedale, nella stanza della mia amica, c’era un’altra donna che aveva partorito…e a guardare la sua postazione sembrava di assistere ad una specie di competizione all’ultimo merletto.

Merletti a destra e sinistra, ricami, ancora merletti, allucinante.

Un’altra cosa tipica di una camera di gestanti è l’accanimento delle donne della famiggggglia per toccare il pargoletto.

“Oddio quanto è bello, oddio quanto è caro, oddio assomiglia alla mamma, no al padre, no al nonno…” mentre nel frattempo toccano la creatura in faccia, sui capelli, sulle mani!

Dio!

O sono strana io-probabilissimo- oppure a me pare poco igienico vedere tutte quelle mani su quella creatura che fino all’ora prima faceva il pesce da 9 mesi nella pancia della madre!

E comunque la mia esperienza con i neaonati è zero.

Fino all’altro giorno non avevo mai visto allattare, tanto meno il classico svomitazzamento post latte.

Non ho mai preso un pargolo in braccio!

Con il piccolo Jò farò esperienza e chissà se in questi mesi scoprirò finalmente (???) quell’istinto materno che per ora mi è completamente sconosciuto.

Da oggi aprò la categoria “Il Piccolo Jò”.

Read Full Post »