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Archive for the ‘Jò cerca casa’ Category

COme una piccola infante idiota sono felice a dismisura nel notare che è tornata la neve natalizia su WordPress proprio come l’anno scorso…

Ne approfitto per dirvi che ufficialmente…habemus domum!!!

Bella, su due piani (secondo e terzo piano , l’ultimo), enorme, a due passi dal mare, da Eurospin e Lidl (cosa molto importante questa), a due passi da tutto, oddio sono troppo felice…TROPPOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!

🙂

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Questa notte Il Folle e Jo5ephine non sono riusciti a chiudere occhio per un semplice motivo.

ABBIAMO TROVATO CASA!

E’ bellissima, un piano terra nuovo di pacca con un bel giardino e due alberi stupendi! Il Garage è semplicemente COLOSSALE!

E’ la zona più bella della mia città, il mare è a due passi, è circondata da campi e parchi e giardini!

Non sembra neanche la mia città.

Felice felice felice!

Settimana prossima il compromesso!

Dentro è tutta da personalizzare, è allo stato grezzo! Evvaiiii!

Yuppeeeeeeee

 

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Una giornata forse particolare, iniziata con una passeggiata nel centro di piccola town sun beach.

Giornata di sole, i cittadini riversati nelle strade con i loro figli, cani e…gatti.

Becchiamo un gatto siamese ciccione al guinzaglio, perfettamente a suo agio.

Becchiamo un barboncino nel cesto di una bici con indosso gli occhiali da sole, sfrecciare con il suo padrone, accanto al siamese al guinzaglio.

Mi sembra di stare in un quadro Pop- Trash, decido per tirarmene fuori, di ripiegare per il bar IN del centro, un cornetto alla crema memorabile, un cappuccino divino.

Riprendiamo la macchina, giriamo per le vie della città alla ricerca della casa dei sogni.

Stiamo ora considerando un piano terra, nuovo ed ampio, in una zona fichissima, oggi sapremo il prezzo.

Mentre il pomeriggio l’ho passato a pulire il frigo e in generale un pò tutta la cucina, avevo gli amichetti in sala che giocavano a Fifa 2011, sembravano di una felicità allucinante.

Corone di madonne.

La sera andiamo al ristorante, con noi ci sono altre 2 coppie e 2 maschi single tra cui uno che è sempre veramente molesto.

Ristorante vuoto.

Due coppie e noi.

Il molesto ci ha fatto vergognare anche ieri, dubito che potrò tornare in quel ristorante.

Oltre a scorreggiare forte, ha anche bestemmiato e parlato di sperma ad alta voce, non solo!

Imitava con insistenza un uomo che ci sedeva accanto e che tossiva in modo particolarmente rumoroso.

Ed ecco che ogni tanto il molesto prendeva a tossire per imitarlo.

Per carità, era ubriaco, ma almeno la scoreggia tienitela.

Ci avranno sputato sui piatti.

Meno male che ieri ero brilla, il vino mi ha permesso di prenderla dopo tutto molto bene.

Anche il discorso di un mio amico sui fantasmi tutto sommato l’ho preso bene.

“No perchè io un periodo avevo uno spirito che mi sbatteva la porta e mi sussurrava, allora la notte avevo paura e alle 3 andavo a correre. Poi dopo che gli ho detto -se posso aiutarti dimmelo che lo faccio- lui se nè andato.”

“Jò, mi fai arrabbiare perchè tu non credi alla mia storia. Perchè devi limitarti così???” Eh Jò! Eh!!!!”

Ed ogni tanto attaccava con il “Perchè non mi credi! Beh allora che spiegazioni vuoi dare? Che sono un visionario????”

Era anche lui ubriaco.

Inoltre sempre ieri sera ho saputo una cosa INCREDIBBBBBILE sul Folle.

“Il folle quando aveva 15 anni rispose male alla madre di Marco che tra l’altro conosceva da pochi giorni. SI si, diverse volte questa, che tra l’altro parla -COTì, PEKKE Tì, ALLORA, Tì ANDIAMO! COTA FATTIAMO- ed è per questo fastidiosa, proprio perchè era un’impicciona rara, chiedeva al folle e sempre con una certa insistenza delle ragazze che aveva e frequentava. Un giorno lui le disse esattamente queste parole “Senti hai rotto i coglioni, sono cazzi miei hai capito???””.

Il Folle non se lo ricorda.

Da ieri sento di stimarlo di più.

Termino qui, evitando un’ultima cosa, perchè troppo trash, ma vi dico che riguarda la tecnica FANTASIOSA spiattellata davanti a tutte, che alcune del gruppo adotterebbero per incastrare i rispettivi ragazzi e rimanere incinte.

(Discorso puramente ironico)

Io, che sono dura e pura, non sono riuscita a portare avanti un discorso del genere, per quanto faceva schifo.

Pace.

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Oggi la butto sulla polemica.

Mi piace cercare casa sia chiaro, solo che non sopporto la” classe degli agenti immobiliari”.

Se io ti dico che cerco un appartamento con garage e al massimo posso spendere una certa cifra mi devi spiegare perché la prima proposta che mi fai è di una villa a schiera (tutta da ristrutturare), senza garage e alla modica cifra di 550000 euro?

Te lo dico io perchè.

Perché sei scemo.

Poi spiegatemi anche perché uno di questi si permette pure di dirmi che non ha senso aspettare per acquistare (perchè io gli ho precisato che non ho fretta e posso tranquillamente attendere) perchè tanto a piccola town sun beach le case costano 3000 euro al mq e basta.

“CI pensi bene a questo appartamento, non si  lasci perdere l’occasione!”

Spiegatemi anche se secondo voi un appartamento di 120 mq senza garage e tutto da ristrutturare e alla cifra di 380000 sia un’occasione.

Ok è ad un passo dal mare ma…ti ho forse detto che voglio spendere così tanto???

E poi la stronza si è pure permessa di stampare una mappa della casa con una ristrutturazione possibile secondo le sue idee quando:

1) Ancora non vedo la casa

2) Ancora non vedo la casa e quindi non so neanche se mi piace

3) Se permetti non sono così idiota da non capire come trasformare un appartamento

La tipa in questione è una bella (molto bella) 40enne che si veste sempre scollata, con la gonna e tacchi altissimi. Parla come se lei avesse la verità e l’intelligenza in mano, come se la città fosse tutta sua. Trascina le parole con la cadenza tipica di chi vuole sedurre i clienti (sedurre in senso professionale) e ci riesce (ndr: Il folle stravede per lei). Ha quell’aria di superiorità tipica di una donna che ha creato da sola il suo lavoro e ne va fiera.

C’è un’altra signora che ho conosciuto che è titolare di un’agenzia immobiliare, avrà sessantanni ma a differenza degli altri a pelle è meno viscida e sembra che voglia proprio trovare la soluzione conveniente e adatta a me e il folle.

Non ti critica se non sei d’accordo su una proposta immobiliare.

Gli altri  invece parlano parlano parlano (tanto di se stessi, delle proprie case, dei propri giardini (Uno addirittura ci invitò a vedere i suoi giardini e i suoi gatti…ma cazzo neanche ti conosco!) di quanto sono stati bravi a far chiudere quel locale chiassoso del quartiere, oppure a far mettere i rallentatori in una strada), mi annoiano, giudicano e soprattutto già proiettano la mia vita a quando avrò dei figli “SIgnorina perchè è importante la vicinanza al centro, poi quando avrà uno O PIù passeggini da portare in giro…”.

Stop causa voltastomaco.

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In questa lunga ricerca della “casa dei sogni” che è iniziata a febbraio, il Folle ed io abbiamo capito che le agenzie dopo un pò non ti si calcolano più.

Vuoi perché siamo esigenti, vuoi perché questi stronzi se la tirano anche in un periodo di crisi come quello di questi ultimi anni.

E poiché lui ed io non vediamo l’ora di trovare un benedetto appartamento fatto come si deve, con i giusti mq, nel posto giusto e un giusto garage, che il Folle ha deciso di riscrivere a tutte le agenzie aggiungendo un piccolo particolare:

“Dr. Il Folle”.

Siamo sommersi di chiamate.

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L’Appartamento

Si entra dal giardino, in gran parte lastricato, un timido accenno di verde -alte “frattine” salva privacy- e l’accesso alla sala.

Un pianoforte Yamaha, quadri di pregio ed orientaleggianti nelle mura del grazioso appartamento interamente in parquet, due belle poltrone di pelle color ruggine, libri, soprattutto enciclopedie, un’antica scrivania, rifiniture e accessori curati in ogni minimo particolare (soprattutto l’illuminazione è stata studiata a puntino).

In bagno -mosaico e mattonelle color salmone anch’esse di lusso- Johnson baby Bagnoschiuma nella cazzutissima doccia in acciaio inox, diverse lamette ancora impacchettate, un termometro, il disinfettante, altri prodotti semi usati che non ricordo.

Un bell’appartamento tirato su con stile di questo signore che a 75 anni ha deciso di prendere lezioni di pianoforte mettendosi in casa un insegnante, che conscio del suo stato di salute ha comunque continuato a fare progetti, realizzando così il suo nuovo appartamento in cui alla fine dei conti ha vissuto per un paio di mesi.

Sopraggiunta la morte rimane l’appartamento che i figli hanno messo in vendita (anch’essi distinti, li immagino ricchi e dirigenti di qualche azienda farmaceutica o giù di lì, costantemente in giro per il mondo) che traccia il profilo di un uomo che aveva passioni, le stesse che probabilmente riuscivano a farlo andare avanti nonostante il tumore.

Anche la cucina è cazzutissima, piccoli pezzi di forniture di alta qualità (il granito rosso del piano dove l’avrà pescato????), un piccolissimo tavolo quadrato per i fugaci pasti in solitaria ed una camera da letto datata.

La parte più trascurata della casa è la camera da letto e probabilmente non è un caso.

E infine un’inaspettata traccia di cristianità all’ingresso (ce l’avranno messa i figli?).

Probabilmente finirò per andarci ad abitare in questo graziosissimo piano terra in uno dei posti più rinomati di Piccola Town Sun Beach.

E non nascondo che mi piacerebbe trattenervi qualche pezzo della sua vita (qualche quadro, le poltrone, la scrivania) che per un caso potrebbe entrare compatibilmente con la mia.

Ho scelto questo quadro di Hopper perchè nonostante le sue passioni, me lo immagino così, solo nella sua stanza da letto ad immaginare sua moglie (defunta?) o una qualche possibile amante in cui fare rifugio nel caldo abbraccio di un seno materno nei momenti di solitudine e sconforto.

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Ecco una classifica dopo quasi 5 mesi che cerco casa.

1) Al primo posto la casa con il garage allagato: “Signorina non si preoccupi in estate non succede mai” (???)

2) Al secondo posto l’appartamento sviluppato per lungo con due bagni identitici (!) confinanti, la cucina al piano del terrazzo e l’autotrasportatore per uscire dal garage! (no rampe ma ascensore per macchina!)

3) Al terzo posto degli attici in zona residenziale, ti affacci al balcone e vedi un’enorme torretta della corrente elettrica affiancato da un torrente in secca (sigh)

E voi siete mai entrati in case veramente strane per qualcosa?

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