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Archive for the ‘Sondaggi’ Category

Sondaggio

Secondo voi, in generale:

1) E’ sempre tutta colpa dell’espansione dell’anticiclone russo siberiano.

2) No, macchè, è colpa dei barboncini rosa e delle corone in testa che portano quei piccoli stronzi.

3) E’ colpa di chi ha creato il creato.

4) No, è colpa dei suoni elettrofonici dovuti a perturbazioni del campo magnetico terrestre locale causate da un’aumentata ionizzazione dell’atmosfera sovrastante.

Rispondete per favore!!!

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Ieri mattina mi vedo con il parquettista incaricato di posare il parquet nella casina nuova.

Ci diamo appuntamento sotto casa.

Nonostante gli occhiali, non riconosco il mio futuro vicino di casa, un simpatico anziano.

Mi vede e mi viene incontro.

Ci salutiamo.

Il vecchietto nota anche la presenza di un…UOMO.

Lo guarda storto, poi guarda storto me e mi fa:

“Spero che lui c’entri qualcosa con i lavori di ristrutturazione.”

“…”

(Sta pensando che è il mio amante)

“Ma si Gino, è il parquettista!”

“Ah ok. Allora buona giornata a tutti e due. E tu-riferito al tecnico-cerca di fare bene il lavoro, capito????”

Ok.

Ora tutti i condòmini mi descriveranno come “La nuova inquilina dell’ultimo piano che c’ha l’amante parquettista”.

Cominciamo bene…

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Josephine si siede sul lettino di una grande aula piena di persone sfortunate, accanto a me un uomo senza le gambe che fa esercizi, che viene massaggiato.

La fisioterapista, La Tipa, mi dice di stendermi e chiudere gli occhi, non li chiudo, lei si, la vedo che si concentra, fa l’asceta, mi chiedo a cosa stia pensando, apre gli occhi mi dice di chiudere gli occhi, mi mette un dito sotto l’ombelico, spinge, vuole che oppongo a questo resistenza.

“Fallo emergere come una punta di un iceberg!”

Io rido, le dico “Uso gli addominali?”, lei dice di no, devo usare un altro tipo di forza, una forza VISCERALE, continuo a non capire, spingo con l’addome, rido.

Brava, continua, mi fa.

Mi aspettavo una cosa diversa, dei massaggi ad esempio. Così mi aveva detto la fisiatra “Fai un ciclo di 10 sedute di massaggi per rinforzare la schiena e poi torna da me che ti insegno degli esercizi”.

Invece ora ho una tipa con la faccia sopra la mia, a un palmo da me, ha occhi chiusi, sguardo concentrato, non so per fare che, e mi dice “Respira con me…mmmmmmmmmmmmmmmmmm”.

Io rido, mi sento fuori dal mondo, mi  sembra di essere fuori luogo e soprattutto ho quella sensazione di disagio che provo quando sono ad una messa.

“Che cosa senti?”

Le dico che sento il suo dito puntato sotto il mio ombelico. CHe non capisco cosa sta facendo quindi mi sento in attesa di capire qualcosa.

“Mi scusi, ma può dirmi che cosa sta facendo? Che teoria sta applicando?”

“Ma certo cara, è bello che tu voglia capire! Si chiama Resseguier!”

“Ora fai la brava, respira e fai questo rumore insieme a me, fallo scendere dal naso fino all’ombelico.Mmmmmmmmmmmm. Nel frattempo ti spingo con il dito e tu cerca di rifiutarlo…mmmmmmmmmm”.

Sempre più esterrefatta, mi sento in imbarazzo, non mi fido di lei, non credo in quello che fa, cerco di camuffare questa sensazione con delle risate sdrammatizzanti, non sono in panico, cerco di rilassarmi pensando di essere oggetto di una seduta spiritica.

“Cosa senti?”.

A parte il dito inizio a percepire qualcosa alle gambe. Non so descriverlo.

“Vedi cara? Senti qualcosa alle gambe semplicemente andandoti a stimolare questo punto. Brava, continua così.”

Mi fa alzare, la seduta è durata 20 minuti, non ci ho capito niente. Soprattutto sto come prima.

“Allora signorina Jò ora come si sente??? Si sente energica? Si sente in grado di affrontare la vita? Il mondo????”

“Signora, ma io ogni mattina mi sento così, altrimenti sarei già andata da uno psicologo…”

Ho appena chiamato per annullare la prossima seduta, devo prima parlare con la mia fisiatra .

Le dirò tutto compresa la mia perplessità.

…MA NON ERANO PIù SEMPLICI DUE CAVOLO DI MASSAGGI????

Quando tempo fa chiamai il centro, la centralinista mi disse “Il massaggio sarà l’esperienza più bella della sua vita…”.

Beh, diciamo che è stata un’esperienza.

E voi avete fatto cose del genere?

Illuminatemi.

Ps: DA OGGI SONO MORA. 13 anni di biondo e oggi ho dato una svolta al mio LOOK. Mi ci devo abituare. La cosa positiva è che è un riflessante che in un mese si schiarirà. Oh.

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Vado dall’elettrauto per farmi togliere il lettore cd dalla mia Bravo vecchia e per fargli rimettere l’originale lettore cassette.

Lui è semplicemente DURO nella sua officina DURA con tutti gli oggetti DURI.

Mi saluta e viene verso di me dall’alto dei suoi DURI sessant’anni.

E’ basso, con la panza, capelli bianchi, occhi chiari, inconfondibile salopette blu, ha le mani nere di grasso, puzza come un vero DURO e ha un alito DURISSIMO.

Entriamo in macchina, afferra con due ganci l’autoradio e senza grazia lo estrae.

“Fico!” -gli faccio, lui ride.

Pretesto ottimo per iniziare una lunga conversazione dove per me sarà difficile respirare,  ma lui è un DURO e i DURI vanno sempre giustificati.

Avrei dovuto registrare quella conversazione di cui non ho capito un cavolo, parlava senza terminare una frase di senso compiuto, poi anche in dialetto… alla fine l’ho comunque ringraziato per i PREZIOSI consigli che non ho capito.

Lui era lì che mi salutava con la mano NERA ed era felice sul pianerottolo dell’officina, officina DURA MA NON TROPPO.

Domanda: Che cavolo ci faceva una forchetta proprio lì, per terra, tra vecchie batterie e MARTELLI DURI E PURI?

Io ho immaginato quel simpatico omino alle prese con un omicidio e la forchetta, l’arma del delitto.

(Non il martello- più logico- la forchetta!!!)

Quando parto con la fantasia non mi fermo più…

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Venerdì mattina e piccola town sun beach pullula di adolescenti.

Deve esserci qualche sciopero, penso tra me e me.

Lascio la Mater al mercato a fare compere e vado a passeggiare al porto.

Oggi il sole è proprio caldo, c’è un leggero vento fresco, l’odore del mare è più forte.

Mi guardo intorno.

Ogni scoglio ha la sua coppia Teens che pomicia lingua dentro bocca, mano su sedere in un ritmo pelvico da pseudoaccoppiamento sessuale.

E poi l’invidia delle altre teens “singole” che commentano acerbamente- pura invidia della disinibizione delle compagne.

Tra adolescenti, felpe e jeans, coppie teens, brufolazzi, gruppi metal ecco sputare anche un gruppetto di maschietti emo.

Uno di loro dice: “Quando voglio menare mia madre, vado in camera e piango”.

Signori e signore, è ufficialmente aperto il sondaggio.

Secondo voi, cosa intendeva dire il ragazzetto emo con quella frase?

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Idee

Quando siete giù di morale che fate?

Proverò a leggere qualche riga delll’Anticristo di nietzsche, la sua ripugnanza per il cristianesimo mi mette di buon umore

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